Alloggio di sgancio Casa Giuliano

Considerando le difficoltà che i neomaggiorenni devono affrontare alle dimissioni dal Centro Base, la Pentagramma ha pensato di offrire loro una comunità alloggio denominata alloggio di sgancio Casa Giuliano.

In considerazione del suo valore sociale, questa iniziativa ha ricevuto dei sostegni finanziari dal *Soroptimist Club di Ivrea. Possono far parte dell’alloggio di sgancio giovani tra i 18 e i 20 anni già ospiti della comunità. La finalità è dì offrire a giovani con una significativa capacità di autogestione sia un sostegno temporaneo a livello abitativo sia un supporto e accompagnamento all’autonomia professionale e lavorativa. Ciò attraverso l’apporto anche di personale con funzioni educative, di appoggio e di orientamento.

Condizione per l’accesso a tale servizio è la provenienza dalla struttura comunitaria o un passaggio temporaneo che permetta agli operatori l’osservazione e la conoscenza del minore: i tempi di tale permanenza vanno condivisi e concordati con il Servizio inviante.
Inoltre, attraverso un progetto condiviso con l’Ufficio Servizio Sociale Minorenni del Ministero di Grazia e Giustizia, possono essere inseriti giovani di età compresa tra i 18 e i 20 anni che hanno concluso positivamente il loro percorso di messa alla prova in comunità.
Le persone presenti nell’alloggio di sgancio devono avere un’adeguata capacità di autogestione personale e relazionale.

Il numero massimo della capacità di accoglienza è di quattro ospiti. I ragazzi con messa alla prova potranno essere in rapporto di 1 su 4. L’alloggio di sgancio è rivolto esclusivamente a ragazzi dello stesso sesso, e a seconda delle esigenze che si concretizzano nel tempo può rivolgersi alternativamente ad un gruppo femminile o maschile.

Gli educatori lavorano per facilitare il percorso di crescita: non si sostituiscono ma si promuovono risorse, capacità, relazioni, scambi.
Proprio in considerazione di questo aspetto pensiamo sia fondamentale sottolineare che questo servizio rappresenta un’opportunità in più che viene offerta al giovane che esce dalla comunità: non è un percorso obbligato e deve essere prima di tutto volontà del ragazzo fruire di tale servizio.

Ci si aspetta che il ragazzo che esce dall’alloggio di sgancio sia capace di gestirsi autonomamente e sia anche in grado di stare da solo, di creare relazioni significative, di gestire le sue emozioni, di usufruire di uffici e servizi esistenti, di scegliere, di essere insomma adulto nel mondo, consapevole delle risorse che il territorio gli offre e dei limiti che questo gli impone. Di nuovo il ruolo dell’educatore rispetto a questo impone un lavoro di rete, di costruzione e consolidamento di legami e alleanze utili per il raggiungimento degli obiettivi di tale progetto. Verrà posta attenzione dunque anche ai rapporti di vicinato e di condominio.

“Il Soroptimist Club International è un’associazione mondiale di donne qualificate in diverse professioni, riunite da ideali comuni e dal principio del SERVIZIO: solidarietà reciproca e impegno verso la comunità, arricchimento della personalità attraverso incontri scambievoli e promuovendo la conoscenza e le soluzioni del problemi sociali preminenti in ogni aspetto e continente, guardando al futuro”.

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Coop Pentagramma